Identità ed Intelligenza

IL INTELLIGENCE IN LIFESTYLESarà che di intelligenza non ce n’è una sola…, sarà che il claim era ambizioso (troppo?)… ma dal mese di gennaio IL, il prezioso magazine de Il Sole 24Ore non è più lo stesso. Al punto tale che non lo avevo inizialmente riconosciuto [tra l'altro il numero di gennaio è fenomenale].
Ho pensato subito “Ehi! una nuova rivista? ma… e non sanno che IL c’è già?”. Poi guardo dentro, sfoglio le prime pagine e mi  tranquillizzo: “E’ lui, è lui. Meno male. Ma guarda un po’ che bisogno c’era di cambiare la grafica, a me piaceva così tanto…”
E’ il claim che non c’è più, a cambiare tutto. A rivoluzionare il messaggio che avevo percepito finora.

Confesso INTELLIGENCE IN LIFESTYLE mi aveva sempre messo un po’ a disagio. Del tipo: sarò all’altezza? Saprò entrare nella esclusiva cerchia di coloro che leggono la rivista? Banalmente, capirò quello che sto per leggere?
Ma quello che mi si presenta davanti agli occhi ora è inconcepibile!
In piccolo sotto il nuovo font del nome della rivista (prima a caratteri cubitale, ora graziato) è scritto… è proprio scritto questo! IL MASCHILE DEL SOLE 24ORE.

Mi sento strana. Banalmente e ingiustamente esclusa per una questione di attributi di genere diversi da quelli suggeriti. Non sono maschio, oddio! Quindi non posso leggerla? La mia identità è messa in discussione. O è invece l’identità visiva della rivista che è messa in crisi?

Scopro nello scrivere questa ‘considerazione inattuale’ che è così da quando è stato presentato (il 17 settembre 2008), ma prima questa dichiarazione non era pubblicata in copertina. Lì si dichiarava l’intelligenza, nelle pagine interne si rivelava il genere di intelligenza, una intelligenza maschile, contrapposta evidentemente ad una intelligenza femminile… o meglio a una mancata intelligenza femminile, quella che si merita le riviste ‘femminili’, appunto.

Insomma. Quel claim maschilista denudato di intelligenza ed esposto in testata mi mette a dura prova. Cercherò di girare la copertina in fretta!

Antonia Mealli // Project manager @ glueglue  (2 Posts)

“Sono convinta che dare un senso alle cose che facciamo o che ci circondano richiede una sensibilità inquieta, un atteggiamento capace di mettersi in discussione senza tradire la propria personale visione”. Laureata in Disegno Industriale e in Economia e Commercio, si occupa di ideazione e management di progetti di comunicazione. Profilo Linkedin


3 Comments

  1. Glenda
    febbraio 24, 2012

    Cara Antonia, ci sentiamo certe volte nel medioevo per certe cose…ma sempre in attesa di un rinascimento.

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    • antonia
      febbraio 24, 2012

      si, compatibilmente.

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  2. Seba
    febbraio 29, 2012

    L’interpretazione sessista é valida o hanno voluto semplificare la vita a chi, come me, si é trovato in edicola a chiedere IL e si é sentito rispondere “Il… che?!” come se fossi stato colpito da una forma fulminante di afonia?!
    “Maschile” é, forse, solo un po’ meno “intelligence”?!
    Fortunatamente il cambiamento é evidente solo nella forma, non nei contenuti.

    Volta pagina e buona lettura…

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