Non nominare il tuo nome invano.


Yvettesbridalformal.com da website’s from hell

In un processo di comunicazione bidirezionale strillare il proprio nome con insistenza può davvero rivelarsi controproducente


Tra le 5 predizioni ibm pubblicate ad inizio 2012 una proclama: ‘ Junk mail will become priority mail’. In parole povere non scompariranno il digital marketing e lo spam, bensì la conoscenza dell’utente e dei suoi interessi arriveranno ad un livello talmente avanzato che esso non sarà più percepito come invasivo, anzi. Inquietante o illuminante, questa tendenza è più che palpabile.

Lo sviluppo del web fino ad un vero dialogo bidirezionale ha reso questo possibile, trasformando la strategia assilante tipica di un vecchio modo di fare marketing in qualcosa di davvero fuorimoda. Il focus si è spostato sempre di più sulle persone e sui loro pareri, in un’ottica ‘consumer centered’. Rating, feedback e commenti degli utenti in generale sono diventati la ragione di vita di molte aziende, causa del declino di molte altre.

Come possiamo però pensare ad un dialogo virale non ossessivo?
Come si può emergere senza gridare?

In un mare di omologazione di prodotti e servizi una cosa può davvero fare la differenza: Il tono.
Quante possibilità ad esempio avrà di sopravvivere un messaggio A ‘gridato’ contro un messaggio B ‘raccontato e argomentato? Poche, o ameno sul lungo periodo la percezione di un messaggio indesiderato da cestinare sarà prevalente, minimizzandone l’efficacia. È molto importante che esso non risulti forzato, dichiaratamente ‘pubblicitario’ o esageratamente di parte.

Siate rilevanti

Essere sulla stessa lunghezza d’onda della vostra audience è fondamentale per mantenere la conversazione attiva. Fate capire a chi vi ascolta che sapete di cosa state parlando.

Siate trasparenti

Trattate solo argomenti certi e siate pronti ad ammettere i vostri errori. Solo così guadagnerete sul lungo periodo autorevolezza e credibilità.

Siate divertenti

Comunicate voglia di fareintrattendendo e coinvolgendo le persone. Non tutte le comunicazioni devono necessariamente essere funzionali e compatibilmente con il tema trattato strappare un sorriso può valere più di mille parole.

Siate generosi

Superate le aspettative offrendo ‘free content’, digitale o fisico che sia. L’ ‘inaspettato’ è un ottimo strumento di fidelizzazione.

Informare al posto di promuovere, raccontare al posto di elencare e sussurare al posto di gridare sono gli atteggiamenti da privilegiare. La chiave sta nel coinvolgere disinvoltamente il pubblico interessato lasciando le porte spalancate, quelle di entrata come quelle di uscita.


Matteo Lo Manto // Art director @ glueglue  (4 Posts)

"Ho sempre amato l'atto stesso della creazione. Non importa se si tratta di un logo, il mio piatto preferito, una campagna pubblicitaria o una semplice bozza. Il bello sta nel dopo, quando sento che ne è valsa la pena". Laureato in Art Direction e comunicazione visiva, si occupa di progetti di comunicazione per start up e Pmi. Profilo Linkedin


1 Comment

  1. lela
    febbraio 10, 2012

    grazie , sono cose utili…

    Reply

Leave a Reply