Siamo entusiasti di condividere la nuova brand identity di glueglue. Un risultato che rappresenta la nostra evoluzione come azienda e come gruppo di persone.
Vedersi da fuori è impossibile
È molto complesso auto-definirsi collettivamente, ogni persona all’interno di glueglue ha una visione parzialmente personale dell’identità dell’azienda; per questo abbiamo capito che ciò che ci serviva è uno sguardo esterno, e abbiamo selezionato il talentoso Emanuele Abrate, grazie al quale siamo riusciti a trasformare le nostre visioni realtà.
In stretta collaborazione con Emanuele, abbiamo tradotto le nostre idee e i nostri valori in un design che riflette l’unione tra diversi approcci e differenti skills, che da sempre caratterizzano il nostro know-how.
Desideriamo esprimere un sentito ringraziamento a Emanuele, a tutto il team glueglue e tutte le persone che hanno contribuito a questo emozionante processo di rebranding. Il vostro supporto e la vostra dedizione sono stati fondamentali per portare a termine questo progetto.
Il nuovo merch è spettacolare!
Come si sa, la parte migliore di ogni nuovo brand, non è il logo, e tantomeno il design system, ma tutto il merchandising di contorno che è necessario fare per concretizzare l’identità visiva del marchio 😍.
Nel nostro caso la nuova identità visiva ci offre infinite possibilità di espressione combinando le nostre nuove forme e colori; massima creatività per una massima resa!


Il nuovo sito di glueglue
La nuova identità visiva ha trascinato una lunga fila di cose da fare, e prima ancora di pensare alle nuove magliette aziendali, o alle imperdibili shopper di tela, le energie sono state concentrate sul sito…L’identità disegnata di Emanuele si esprime al meglio quando gli elementi grafici che la compongono sono in movimento e interagiscono con tra di loro; per questo motivo nel nuovo sito la maggior parte dei componenti visivi incorporano qualche forma di movimento.
La vera novità del sito però, è che non ci siamo limitati a rifare il front-end, ma abbiamo optato per una ricostruzione da zero riuscendo (finalmente!) ad abbandonare il vecchio Wordpress, per usare anche su noi stessi il nostro amato Symfony.
Utilizzare un framework “serio” e strutturato per un sito vetrina potrebbe sembrare un overkill, ma ci ha già permesso (e ci permetterà in futuro) di inserire funzionalità particolarmente intelligenti aggiuntive che sarebbe più macchinoso gestire con un wordpress tradizionale. Inoltre utilizzare il nostro know-how su una tecnologia simile ci permette di avere prestazioni di altissimo livello (se lo facciamo per i nostri clienti, dobbiamo sicuramente farlo anche per noi stessi!).
Per chi di voi vuole approfondire il nostro servizio di sviluppo web in Symfony, consiglio di buttare uno sguardo al nostro servizio apposito.
Si nasconde un headless CMS
Non siamo però persone a cui piace re-inventare la ruota, e durante la fase di programmazione delle case studies (come anche del blog) ci siamo fermati, prima di costruire la tradizionale area admin per la gestione contenuti: volevamo sperimentare una centralizzazione intelligente dei contenuti, possibilmente con una piattaforma che offrisse anche la possibilità di editarli attraverso un’interfaccia comoda e rapidissima. Dopo una minuziosa software selection, siamo atterrati su Prismic, e ne siamo veramente felici; noi lo utilizziamo per gestire le case studies, servizi e articoli del blog (come quello che stai leggendo!).
Prismic è un headless CMS, ovvero un aggregatore di contenuti strutturati fruibile attraverso API per costruire il front-end di siti di terze parti. Di questa categoria di servizi ci sono illimitate alternative, ma Prismic, grazie alla sua personalizzabilità e ai suoi brillanti paradigmi di funzionamento (soprattutto il suo Page Builder) per noi batte a mani basse la concorrenza!
Legacy
Assemblato il sito, l’ultima cosa da fare prima di andare online è stata la creazione di una infrastruttura che mantenesse la compatibilità con le vecchie pagine indicizzate, e quando possibile, collegasse tramite redirect alla nuova casa del contenuto.
Questo genere di operazioni di compatibilità sono fondamentali nelle migrazioni complete, siccome riempire il sito di errori 404 avrebbe avuto un impatto fortemente negativo sugli aspetti SEO.
Il nuovo brand, e il nuovo sito sono per noi carichi di significato, entrambi frutto di intenso lavoro di squadra con le eterogeneità e il dialogo che questo implica.
Diamo il benvenuto con grande entusiasmo a questa nuova era di glueglue e alle sfide future che ci attendono.
Ah, abbiamo anche shopper di tela stilosissime! 😉